Versione Italiana LashBar Sito LashBar in russo English version LashBar
  • Peeling enzimatico: cos’è e a che cosa serve

    Pubblicato il 30/10/2019 nella categoria Bellezza e Benessere

    peeling enzimatico

    Il peeling enzimatico sta diventando uno dei trattamenti più ricercati in assoluto, perché si tratta di un metodo di esfoliazione dolce adatto anche a chi ha la pelle particolarmente sensibile o sottile. Lo scopo di questa applicazione è proprio quella di favorire il ricambio cellulare eliminando le cellule morte, infatti nel corso degli ultimi 20 anni le donne hanno prima scoperto l’uso dello scrub e poco più tardi quello del peeling che può distinguersi in chimico o enzimatico.

    Anche in questo caso è importante fare alcune precisazioni sulle varie tipologie di trattamento:

    Scrub: Le cellule morte vengono rimosse per attrito fisico tramite prodotti contenenti granuli più o meno grandi o apposite spazzole/guanti. Si tratta di una tecnica perfetta per la pelle del corpo e per le pelli del viso grasse dove è necessario rimuovere sebo e impurità. Non è consigliato alle pelli sensibili.

    Peeling: Non agiscono in modo meccanico, ma vanno ad agire sulla struttura dell’epidermide,  i peeling chimici (effettuati con acidi come acido glicemico, salicilico, lattico, mandelico) agiscono sul collante tra le cellule morte, avviando il loro allentamento e distacco mentre i peeling enzimatici provvedono alla rimozione delle cellule morte.

    MASCHERE VISO AUTUNNALI ECCO LE MIGLIORI!

    Come avrete capito le due tipologie di peeling sono complementari, il primo deve essere eseguito necessariamente da uno specialista o da un dermatologo, mentre il peeling enzimatico si può fare tranquillamente a casa utilizzando un prodotto valido e adatto alle singole esigenze.

    Come funziona il peeling enzimatico e come è formulato

    Questo trattamento usa gli enzimi proteolitici che possono essere di origine animale (tripsina, pepsina e chimotripsina) o vegetale (papaina e bromelina) per dissolvere le cellule morte. Gli enzimi attraversano gli strati del tessuto superiore della pelle, liberano i pori dalle cellule morte che li intasano e così migliorano la texture della pelle, il colorito e limitano l’insorgere di brufoli o cisti. In commercio se ne possono trovare moltissimi che sfruttano gli enzini contenuti nella papaya, nella mela, nei semi di zucca, nel cacao e nel lampone rosso.

     

     


Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.