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  • Biondo freddo: a chi sta bene e come mantenere il colore

    Il biondo freddo è diventato oramai un vero must have per le donne di ogni età. Li abbiamo ammirati prima in star del calibro di Kristen Stewart, Katy Perry e Jennifer Lawrence, ed ora non possiamo fare a meno di voler cedere alla tentazione di regalarci un colore unico e adatto per tutte le occasioni. Certo, bisogna ammettere che il biondo freddo non è un colore adatto a tutte (e a tutti), e richiede anche un pizzico di manutenzione, ma il risultato varrà i nostri sforzi, puoi scommetterci!

    Questa sfumatura di biondo è tipica dei paesi del Nord Europa. Hai presente il classico biondo norvegese o svedese? Bene, stiamo parlando proprio di questo particolare colore!Per poterlo sfoggiare al meglio, bisognerebbe avere quindi l’incarnato adatto. Generalmente un biondo freddo si sposa bene con una carnagione molto chiara, quasi tendente al pallido.

    La buona notizia, però, è che questo colore può essere declinato in molte sfumature diverse, in modo da adattarsi a tutti gli altri tipi di pelle.
    Ma a questo punto torniamo alla nostra domanda, e cioè: a chi sta bene il biondo freddo?

    A chi stanno bene i capelli biondi?

    Il biondo, specialmente la tonalità più fredda, non dona a tutti quanti in maniera indiscriminata. Tuttavia, come abbiamo accennato, è possibile scegliere delle sfumature e delle tecniche che permettano di armonizzare l’equilibrio fra incarnato e colore di capelli. Esemplare, ad esempio, è la tecnica che lascia le radici più scure, abbinate a lunghezze che virano verso il biondo chiarissimo.

    Abbiamo visto che il biondo freddo svedese – meglio detto “biondo nordico” – è adatto a chi ha una carnagione molto chiara e dei tratti delicati. In tal caso si tratterà di un biondo privo di qualsivoglia riflesso caldo, un biondo che ben si adatta a occhi chiari (verdi, azzurri o grigi). Chi non ha una carnagione o occhi particolarmente chiari, potrebbe optare per un biondo cenere, una nuance che meglio si adatterà agli incarnati più ambrati.
    Un parrucchiere competente saprà consigliare l’esatta sfumatura di biondo adatta al colore della tua carnagione e ai tratti del viso.

    Come mantenere il biondo freddo?

    Hai finalmente ceduto alla tentazione e ti sei fatta tingere i capelli di un bellissimo e freddissimo biondo? Di certo sarai super soddisfatta della tua scelta, e starai già pensando ai piccoli accorgimenti necessari per evitare che il colore possa rovinarsi.

    Per mantenere il biondo freddo senza dover fare un salto dal parrucchiere ogni due settimane, è sufficiente affidarsi ai giusti prodotti. I tuoi alleati più fidati saranno, in questo caso, uno shampoo e una maschera specificatamente formulati per i capelli biondi. In particolar modo, avrai bisogno di un apposito shampoo antigiallo, che eviterà che la sfumatura possa rovinarsi dopo pochi lavaggi, e di una maschera argento per capelli biondi, che oltre a nutrire il capello donerà lucentezza e luminosità.

    Bada bene però, questi prodotti non vanno utilizzati a ogni lavaggio. Una volta a settimana (o anche meno, in base al parere del tuo parrucchiere) sarà più che sufficiente. Fra un lavaggio e l’altro, utilizza shampoo e balsamo nutrienti, per prenderti cura dei tuoi capelli e coccolarli dopo il trattamento di schiaritura.

    Per non rovinare il biondo dopo meno di un mese, evita inoltre di lavare i capelli troppo spesso, poiché i continui lavaggi potrebbero danneggiare il colore. E per finire, tocchiamo un tasto dolente per le amanti della piega sempre perfetta: per evitare che il colore si rovini, bisognerà utilizzare la piastra il meno possibile. Un uso eccessivo potrebbe infatti provocare la comparsa del tanto odiato effetto giallo-arancio.
    Proprio quello che vogliamo evitare, giusto?

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